"Lo spazio nel suono" con Simone Conforti
Interpretare la musica elettroacustica - disegnare ambienti virtuali
Lo spazio è uno dei principali parametri compositivi ed interpretativi che caratterizzano la musica elettroacustica, il fatto di poter controllare le sorgenti sonore, sia in studio che nell’esecuzione dal vivo, apre ad una profonda parametrizzazione di un elemento che diviene profondamente indipendente o alternativo alle caratteristiche ambientali del luogo della performance.
Si individuano due principali modi di gestire lo spazio nel contesto elettroacustico, quello della virtualizzazione e del controllo in tempo reale caratteristico del contesto della musica mista, e quello della diffusione ed interpretazione nel contesto della musica per nastro, nella quale i processi di virtualizzazione e le scelte ambientali sono state originariamente operate dal compositore nella fase di produzione del brano.
Le due giornate della masterclass affronteranno le seguenti tematiche:
- L’analisi dei fenomeni acustici che caratterizzano lo spazio e lo studio di algoritmi per simularlo; tramite l’ausilio dell’ambiente di programmazione grafico Max e la libreria Spat~dell’IRCAM verranno effettuati esperimenti per comprendere la teoria dal punto di vista esperienziale.
- La storia e le ragioni della diffusione ed interpretazione dei brani per nastro nel contesto della fruizione pubblica; si effettueranno sessioni di analisi ed esecuzione di brani di repertorio attraverso un Acousmonium (orchestra di altoparlanti) che verrà installato durante le due giornate.
Sala Dallapiccola, Conservatorio Maderna (sede di Cesena)
- 24 febbraio 2026 | ore 10:00 - 18:00
- 25 febbraio 2026 | ore 9:30 - 17:30
Bio:
Compositore, computer music designer, sound designer e sviluppatore software, è nato a Winterthur e si è diplomato in Flauto e Musica Elettronica. È docente di Computer Music Design all’IRCAM di Parigi e co-fondatore e CTO di MUSICO. È stato co-fondatore di MusicFit e MUSST, ha collaborato con ArchitetturaSonora e svolto attività di ricerca per
l’Università di Basilea, l’HEM di Ginevra, l’HEMU di Losanna e il centro di ricerca MARTLab di Firenze.
Specializzato in arti interattive e multimediali, il suo lavoro si sviluppa anche attraverso un’intensa attività di progettazione tecnologica orientata alla musica: in questo ambito ha ideato numerosi algoritmi, che spaziano dalla spazializzazione del suono e virtualizzazione dello spazio, al sound masking e alla musica generativa. È stato docente di Composizione Elettroacustica e Musica Informatica presso i Conservatori di Cuneo e Firenze, e ha lavorato come computer music designer presso il CIMM della Biennale di Venezia.
Masterclass rivolta solo agli studenti interni del Conservatorio.